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Fotografare le stagioni

Dove. Chi vive in montagna o in collina, nel periodo autunnale è fortunato, perché può trovare molti spunti artistici. L’Italia è ricca di luoghi boschivi, che in autunno si colorano in modo spettacolare. I colori cangianti delle foglie che contrastano col verde del muschio e del resto della vegetazione sempreverde. Anche viali alberati delle città e giardini pubblici possono regalare molti spunti interessanti. le tipologie del fogliame e le sfumature di colore in questo periodo dell’anno sono pressoché infinite.

Quando. L’alba rappresenta uno dei momenti migliori per scattare fotografie, sia in estate che in autunno. Naturalmente anche il tramonto riesce a creare l’atmosfera giusta, soprattutto in autunno, a causa delle luci e delle ombre create dagli elementi che si stagliano sul cielo colorato del crepuscolo, con il sole basso sull’orizzonte. Infatti il Sole, a pochi gradi di altezza sull’orizzonte fa in modo che le ombre siano molto lunghe, mettendo così in evidenza le caratteristiche del terreno, inoltre la luce acquista una tonalità molto calda che contribuisce ad esaltare l’atmosfera autunnale.

Saturare i colori. Per enfatizzare i colori bisogna sottoesporre leggermente durante la fase di ripresa e questo si può fare in diversi modi. Se la digicam permette il controllo manuale, si deve impostare un’apertura di diaframma più piccola rispetto alle indicazioni dell’esposimetro; se invece essa è completamente automatica, dopo aver letto l’esposizione sulla zona più chiara della scena o impostare il correttore fisso dell’esposizione sul valore di -1 EV. la sottoesposizione, oltre a rendere più piacevoli i colori, favorisce l’effetto silhouette dei soggetti in primo piano. In più la scelta di un valore di diaframma molto piccolo consente di aumentare la profondità di campo.

Accessori fondamentali. Per realizzare buone immagini autunnali è auspicabile possedere alcuni importanti accessori. Essendo le giornate molto più corte e meno luminose rispetto a quelle estive, è necessario in molti casi utilizzare un cavalletto, al fine di non rischiare dei mossi che rovinino l’immagine. Spesso gli alberi nei boschi sono talmente grandi da non entrare nell’inquadratura, in questi casi può essere molto utile un aggiuntivo ottico grandangolare che favorisce le fotografie anche dei paesaggi. Quando si va ad esplorare gli ambienti boschivi (ma non solo) è bene portarsi una scorta di batterie e pure di schede di memoria, così da evitare che sul più bello (a causa del freddo) le batterie ci abbandonino e/o finisca la memoria disponibile. Il freddo e l’umidità possono creare molti problemi alle vostre fotocamere: piccolissime infiltrazioni d’acqua possono danneggiare i delicati circuiti elettronici. E’ bene portare sempre appresso un panno asciutto.

La fotografia macro. Sono molti gli elementi del terreno o delle piante che possono rappresentare soggetti molto interessanti da riprendere. La fotografia macro offre la possibilità di riprendere molti oggetti in dettaglio, a patto che si sfrutti sapientemente la direzione della luce, che può essere quella naturale oppure quella di un flash elettronico.
Esempi di fotografia macro.

Il fotoritocco. L’elaborazione digitale delle fotografie è la chiave di successo per migliorare le immagini. In autunno la poca luce generalmente presente non facilita la ripresa dei pur tanti colori. A volte intervengono anche altri fattori climatici, come la pioggia, la foschia che di certo non aiutano il nostro compito. Fortunatamente alcuni ritocchi a livello di successiva elaborazione con i programmi opportuni possono donare nuovo splendore alle nostre foto. Tutti i programmi di fotoritocco permettono infatti il controllo della luminosità e del contrasto. Altri programmi, più completi, consentono di alterare anche la saturazione e il bilanciamento dei colori. Il fotoritocco si sta diffondendo sempre più grazie al maggior numero di computer in circolazione. Non è più appannaggio dei professionisti, perché bastano un computer, un programma di fotoritocco e un pò di pazienza. Naturalmente è consigliato anche un buono scanner.

La saturazione dei colori. Durante le operazioni che riguardano la saturazione e il bilanciamento dei colori bisogna porre molta attenzione, per evitare di ottenere l’effetto opposto e così rovinare le foto. Il metodo migliore è apportare minime modifiche ogni volta così da poter apprezzare il miglioramento.

La luminosità e il contrasto. Modificare, se necessario, il livello di luminosità e contrasto a piccoli passi non eccedendo, ricordando che c’è il rischio di perdere dei dettagli nella fotografia.  

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