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Il Cielo di Settembre 2009

Sole: nel corso del mese le giornate si accorceranno all’incirca di 1 ora e 22 minuti.
Il 22 settembre sarà l’Equinozio d’Autunno.

Luna: il 18 settembre sarà Luna Nuova.

Osserviamo i Pianeti:

Mercurio: mese molto sfavorevole all’osservazione del pianeta.
Venere: si riduce gradualmente il tempo a disposizione per osservare proficuamente Vespero, nel cielo prima dell’alba.
Marte: il pianeta rosso è facilmente individuabile nelle ore che precedono l’alba.
Giove: continua il periodo favorevole per l’osservazione del pianeta gigante.
Saturno: praticamente inosservabile.
Urano: il 17 settembre Urano si troverà in opposizione al Sole.
Nettuno: le ore a disposizione per osservare Nettuno saranno sempre meno.
Plutone: è possibile osservarlo dopo il tramonto del Sole.

Congiunzioni e allineamenti:

Luna – Giove: 2 settembre, , congiunzione stretta nel Capricorno.

Luna – Marte – Venere: dal 13 al 16 settembre, diversi allineamenti tra pianeti, verso Est, prima dell’alba.

Luna – Giove: 29 settembre, congiunzione stretta nel Capricorno.

FONTI: uai.it, coelum.com, lestelle-astronomia.it, Cartes Du Ciel V3.0, Stellarium 0.10.2

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Osservare il cielo con Cartes Du Ciel 2.76

Osservare il cielo con Cartes Du Ciel 2.076

Per chiunque si voglia avvicinare all’astronomia, muovere i primi passi imparando a riconoscere le costellazioni che tutte le notti osservano silenziose dall’alto le nostre vite, è certamente un buon approccio. Se una semplice mappa celeste è più che sufficiente per per scoprire l’universo nel quale siamo immersi, un planetario, cioè una mappa celeste in formato elettronico, da poter visualizzare con un PC, presenta indubbi vantaggi! Vedremo proprio in questa guida, come riconoscere le costellazioni aiutandosi con il programma Cartes Du Ciel.

Il programma è gratuito e gira anche su Vista, per chi non l’avesse ancora scaricato può farlo collegandosi al sito http://www.stargazing.net/astropc/oldversion/download.html. Il pacchetto completo attualmente in versione 2.76 è evidenziato in arancione nella pagina che si apre cliccando sul link precedente, ed è la scelta consigliata per chiunque sia interessato ad un utilizzo da utente; l’aggiornamento 2.67c è necessario per Vista e deve essere scaricato ed installato a parte, subito dopo il pacchetto principale. L’installazione è piuttosto rapida, si limita a copiare i file necessari senza pesanti modifiche al registro di Windows; una volta installato Cartes Du Ciel occupa circa 40MB su disco rigido. Continua a leggere Osservare il cielo con Cartes Du Ciel 2.76

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Mappe stellari e cartine gratis

Con piacere vi presentiamo il nostro esclusivo servizio, riservato a chi non possiede un software astronomico o planetario, oppure semplicemente a chi non ha il tempo di approfondire l’uso di tali software.
Possiamo spedire gratuitamente, via posta elettronica (e-mail), ogni genere di mappa, con qualsivoglia oggetto: costellazioni, galassie, posizione dei pianeti, allineamenti, congiunzioni e qualsiasi tipo di effemeride.
Che aspettate? Approfittatene subito!Prepariamo mappe con diversi gradi di dettagli e profondità, a colori o in bianco/nero (quest’ultimo si presta meglio per la stampa su carta), a seconda delle vostre precise esigenze.
Ogni richiesta può essere inoltrata inviandoci una e-mail all’indirizzo: astronomia_amatoriale at yahoo dot it oppure compilando il modulo qui.

Qualora lo vogliate, possiamo anche stampare su fogli formato A4 (21×29.7cm) e spedire in tutta Italia, previo piccolo contributo per le spese di spedizione (accettiamo pagamenti tramite PayPal o ricariche Postepay).
Scriveteci anche solo per informazioni o curiosità!

Vediamo ora degli esempi di mappe, a bassa risoluzione (cliccate per ingrandire):

Schermata esempio mappa stellare

Schermata esempio mappa stellare

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Costellazioni

Costellazioni
Le costellazioni sono allineamenti casuali di stelle osservabili in cielo, vale a dire che nella maggior parte dei casi le stelle facenti parte di una costellazione non sono legate fisicamente e appaiono vicine solo per una questione prospettica. Attualmente, secondo una convenzione internazionale, esistono 88 costellazioni nella Volta Celeste e ciascuna di esse occupa una porzione ben precisa della sfera. Le costellazioni sono rappresentate da figure zoologiche, mitologiche.

I nomi delle costellazioni più antiche sono di origine greca. Questa civiltà è stata una delle prime a condurre seri studi sulle costellazioni, anche se in precedenza i popoli vissuti in Mesopotamia avevano codificato alcune costellazioni. Continua a leggere Costellazioni

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Osservare le congiunzioni

Congiunzioni

Introduzione. In termini semplici si definisce congiunzione la posizione relativa pianeta-Sole-Terra in cui un pianeta ha la stessa longitudine celeste del Sole. per i pianeti superiori la congiunzione è unica e corrisponde all’allineamento pianeta-Sole-Terra. Per i pianeti inferiori, Mercurio e Venere, le cui orbite sono interne a quella della terrestre, si possono avere una congiunzione superiore quando l’allineamento è pianeta-Sole-Terra e una inferiore quando l’allineamento è Sole-pianeta-Terra. Solo in quest’ultimo caso si può verificare, molto raramente il passaggio del pianeta sul disco del Sole, come è accaduto nel Maggio 2003, in cui Mercurio, visibile come un puntino nero è transitato davanti al disco solare. Continua a leggere Osservare le congiunzioni

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Astrologia versus Astronomia

Astrologia versus Astronomia

L’astrologia è nata nell’antichità, intesa come osservazione del cielo e dei corpi del Sistema Solare, per trarre auspici e previsioni su passato, presente e futuro., ma oggi gode ancora di straordinaria popolarità, grazie sicuramente a motivi di ordine psicologico e irrazionale.

 Da un punto di vista storico, astronomia e astrologia sono nate insieme. La precisa determinazione del momento della levata e del tramonto sia del Sole che delle principali stelle era molto importante per l’agricoltura e per la religione; inoltre il verificarsi di eventi non prevedibili, quali eclissi, stelle novae o comete erano sinonimo di sventure. In passato, anche gli illustri Brahe e Keplero hanno praticato l’astrologia. E’ dal 1666, epoca in cui regnava in Francia Luigi XIV, che agli astronomi fu proibito di praticare le arti dell’astrologia.

Oggigiorno, astronomia e astrologia hanno assunto significati completamente diversi, hanno preso strade ben separate, e spesso la diatriba tra gli uni e gli altri assume toni polemici. Il presupposto del nostro discorso è che l’astrologia non ha alcun fondamento scientifico, cioè nessuna validità concettuale. Perché mai un astro, posto a centinaia di anni luce da noi, dovrebbe influire sulla vita delle persone sulla Terra? Noi conosciamo le forze fondamentali della materia che regolano la nostra vita e la più evidente è la forza di gravità che Sole e Luna esercitano sulla Terra, oltre che tra loro.

La nascita dell’astrologia si deve all’antica civiltà mesopotamica, che abitava nella regione sud del moderno Iraq. Gli astronomi del regno di Babilonia, considerato la patria dell’astrologia, introdussero le dodici costellazioni zodiacali, nelle quali il Sole e gli altri pianeti si muovono sull’eclittica. Tali costellazioni avevano tuttavia dimensioni differenti che mal si accordavano con la durata dell’anno, 12 mesi, corrispondente all’anno babilonese. Così furono introdotti i segni zodiacali, cioè dodici regioni di eguale dimensione angolare che prendevano nome dalle costellazioni più vicine. Nel IV sec a.C., nell’antica Grecia, l’equinozio di Primavera cadeva il 21 marzo e il Sole si trovava nella costellazione dell’Ariete, che fu considerata la prima dello zodiaco. Con il passare dei secoli, a causa della precessione degli equinozi la situazione è lentamente cambiata, tanto che oggi il punto dell’equinozio di primavera si trova nella costellazione dei Pesci. Vale a dire che oggi il Sole ha circa una costellazione (e quindi un mese) di ritardo rispetto alle date tradizionali degli oroscopi. Per superare questa contraddizione gli astrologi distinguono allora tra “segni zodiacali” e “costellazioni zodiacali”. La domanda è: perché considerare come “vera” e come punto di partenza la situazione astronomica di 2400 anni fa e non quella, per esempio, di 4800 anni fa, quando l’equinozio di primavera cadeva nella costellazione del Toro? A ciò non saprebbe rispondere neanche il più furbo tra i ciarlatani che inondano trasmissioni televisive, giornali e riviste.

A voi tutti ricordo soltanto un fatto: nell’anno in cui è entrato in vigore l’Euro, sono riusciti a fare l’oroscopo anche alla moneta unica (come se fosse un essere vivente) ed il fatto è stato anche messo ben in evidenza (badare bene: non come “evento strano” ma come fatto di cronaca) in un servizio del TG1.. qualcuno lo ricorda? Memorabile la mia reazione incredula a ciò che andava in onda in una TV di stato. A proposito, siete per caso a conoscenza di un astrologo che abbia predetto che l’Euro ci avrebbe ripulito in breve tempo le tasche? Un premio a lui, se esiste, e a chi lo trova.