Posted on

Cometa Linear S4 dall’Osservatorio Astronomico di Campo Catino

Cometa Linear S4 dall’Osservatorio Astronomico di Campo Catino

Loc. Colle Pannunzio, Guarcino (FR), 21/07/2000

Stasera è previsto il massimo di luminosità per la cometa Linear S4, e prevedo che come sempre soprattutto quando ci sono eventi astronomici particolari, l’osservatorio di Campo Catino sarà pieno di curiosi ed appassionati. Andiamo a dare una mano.
Arrivo alle ore 20:15 TMEC, è presente solo un gruppo di gente che assiste ad una lezione teorica all’interno della cupola dell’osservatorio che ospita il grande riflettore da 80 cm. Nel piazzale antistante l’osservatorio sono stati piazzati strumenti come il Dobson da 30 cm motorizzato, un riflettore da 20 cm ed infine un binocolo 20X80.
Nel binocolo che possiede un largo campo e un piccolo ingrandimento, la cometa appare come un astro chiomato di piccole dimensioni che ha una luce diffusa e nebulare e si trova vicino una stella.
In una campo, prossimo al suddetto piazzale ci sono altri strumenti: ben due C8 (SC da 20 cm), un riflettore da 8″, un binocolo 20X80. C’è chi punta la cometa prossima a nascondersi dietro la montagna, chi inquadra vaste regioni della Via Lattea, chi risolve qualche stella doppia come la bellissima Albireo nel Cigno o Mizar dell’Orsa Maggiore. Io ho il compito di illustrare alla gente le principali costellazioni del cielo estivo e faccio notare come sulla Via Lattea si staglino vaste zone scure di polveri, che sotto questo cielo bellissimo e terso sono ben riconoscibili.
Osservando la cometa a 161X nel C8 di Ugo Tagliaferri, finalmente posso dire che questa cometa è molto carina; essa presenta una grande chioma che sovrasta, per dimensioni e luminosità, la coda, all’inizio del mese ben più estesa ed appariscente, nonostante la cometa fosse più lontana dal perielio oltre che dalla Terra.
Il cielo di Campo Catino stasera è splendido. La magnitudine limite allo zenit ha superato tranquillamente la +6.0. La Via Lattea solca grandiosamente le nostre teste, mentre si possono apprezzare ad occhio nudo M16, M17 oltre M24,  M8 e anche M7 con il vicino M6. Nell’Ercole riesco ad osservare ad occhio nudo anche il grandioso M13, l’ammasso globulare della nostra galassia più grande e luminoso, visibile dal nostro emisfero boreale.