Tecniche di Ripresa per la Fotografia Astronomica
Le tecniche di ripresa in materia di fotografia astronomica sono tante e tali che ogni astrofilo potrà trovare, con un po’ di pratica e con un po’ di sperimentazione, quella che si confà alle proprie esigenze.
Ci sono vari metodi utilizzabili sia per la fotografia chimica che per quella digitale. Ritengo, personalmente, che quella chimica abbia ancora molto da dire soprattutto nel campo della fotografia deep-sky. La fotografia digitale, invece, promette molto bene in fatto di semplicità d’uso nonché di risultati. Attualmente però i risultati (non mi riferisco ai CCD raffreddati) sono paragonabili alle riprese chimiche.
A mio parere, ogni astrofilo deve godere della propria passione e non necessariamente dovrà cambiare strumentazione per poter ottenere riprese da capogiro; tra l’altro molte riprese effettuate con fotocamere digitali, sono altrettanto ottenibili con fotocamere tradizionali anche se con una successiva elaborazione digitale.
L’essenza vera dell’astronomia è l’osservazione, la ricerca e la sperimentazione; questi sono passi che ogni astrofilo non dovrebbe mai dimenticare di effettuare nei propri campi di interesse; che sia la fotografia o l’osservazione visuale o programmi di ricerca più seri.
Di seguito riporterò quelle che sono le mie esperienze di astrofotografo vissute in quindici anni di attività nonché esperienze di altri astrofotografi non effettuate direttamente da me.