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La specola del Liceo Ginnasio “N. Turriziani”

La specola del Liceo Ginnasio “N. Turriziani”

Oggi 5giugno 2004 è stata inaugurata la specola del Liceo Ginnasio “N. Turriziani” a Frosinone. Presenti all’evento il Sindaco della Città di Frosinone l’Avv. Domenico Marzi e gli ideatori del progetto. Infatti presiedevano anche il Preside della scuola Prof. Bernardo Donfrancesco, la Prof.ssa Anna Maria Murchio e il direttore dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino l’Avv. Mario Di Sora. L’Osservatorio Astronomico di Campo Catino ha donato alla scuola un telescopio riflettore da 25 cm (a tutti gli effetti uno strumento professionale), che in ogni momento potrà essere usato dagli studenti del Liceo oltre che essere messo a disposizione degli studenti facenti parte degli istituti limitrofi alla città di Frosinone e della cittadinanza, in previsione dell’organizzazione di future serate a tema scientifico aperte al pubblico. L’Osservatorio ha anche provveduto alla costruzione di una struttura permanente a protezione dello stesso.

L’idea di dotare la scuola ciociara di un telescopio importante, nacque la sera del 07/01/2003, durante la quale fu organizzata una lezione dal vivo di astronomia e geografia astronomica, per gli studenti della IIID a.s. 2002/2003, a cui hanno partecipato tra gli altri la Prof.ssa Anna Maria Murchio e la Prof.ssa Lucia Schietroma del corpo docente, oltre che Mario Di Sora, Ugo Tagliaferri e il sottoscritto per conto dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino. Fu ben presto chiaro a tutti la bontà  del cielo e la potenzialità di tale loco osservativo: nonostante il “Turriziani” si trovi al centro della Città di Frosinone gode di un cielo dall’inquinamento luminoso limitato, e questo grazie solo al rispetto delle severe (ma giuste..) norme sull’inquinamento luminoso che vigono a Frosinone e nella Regione Lazio. Inoltre il Liceo si trova su uno dei colli più alti su cui si erge la parte alta e il Centro Storico della Città.

Dalla sinistra il Sindaco D. Marzi, il Preside B. Donfrancesco, l'Avv. M. Di Sora e la Prof.ssa A.M. Murchio

Dalla sinistra il Sindaco D. Marzi, il Preside B. Donfrancesco, l’Avv. M. Di Sora e la Prof.ssa A.M. Murchio

 

Una visione dell'Aula Magna, con una rappresentanza degli studenti del Liceo Ginnasio N. Turriziani

Una visione dell’Aula Magna, con una rappresentanza degli studenti del Liceo Ginnasio “N. Turriziani”

 

Dalla sinistra Ugo Tagliaferri, il Preside B. Donfrancesco, Mario Esposito, la Prof.ssa A.M. Murchio e l'Avv. M. Di Sora

Dalla sinistra Ugo Tagliaferri, il Preside B. Donfrancesco, Mario Esposito, la Prof.ssa A.M. Murchio e l’Avv. M. Di Sora

 

 M. Di Sora, il piccolo Leonardo e il Preside B. Donfrancesco con il telescopio da 25 cm

M. Di Sora, il piccolo Leonardo e il Preside B. Donfrancesco con il telescopio da 25 cm

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Cometa Linear S4 dall’Osservatorio Astronomico di Campo Catino

Cometa Linear S4 dall’Osservatorio Astronomico di Campo Catino

Loc. Colle Pannunzio, Guarcino (FR), 21/07/2000

Stasera è previsto il massimo di luminosità per la cometa Linear S4, e prevedo che come sempre soprattutto quando ci sono eventi astronomici particolari, l’osservatorio di Campo Catino sarà pieno di curiosi ed appassionati. Andiamo a dare una mano.
Arrivo alle ore 20:15 TMEC, è presente solo un gruppo di gente che assiste ad una lezione teorica all’interno della cupola dell’osservatorio che ospita il grande riflettore da 80 cm. Nel piazzale antistante l’osservatorio sono stati piazzati strumenti come il Dobson da 30 cm motorizzato, un riflettore da 20 cm ed infine un binocolo 20X80.
Nel binocolo che possiede un largo campo e un piccolo ingrandimento, la cometa appare come un astro chiomato di piccole dimensioni che ha una luce diffusa e nebulare e si trova vicino una stella.
In una campo, prossimo al suddetto piazzale ci sono altri strumenti: ben due C8 (SC da 20 cm), un riflettore da 8″, un binocolo 20X80. C’è chi punta la cometa prossima a nascondersi dietro la montagna, chi inquadra vaste regioni della Via Lattea, chi risolve qualche stella doppia come la bellissima Albireo nel Cigno o Mizar dell’Orsa Maggiore. Io ho il compito di illustrare alla gente le principali costellazioni del cielo estivo e faccio notare come sulla Via Lattea si staglino vaste zone scure di polveri, che sotto questo cielo bellissimo e terso sono ben riconoscibili.
Osservando la cometa a 161X nel C8 di Ugo Tagliaferri, finalmente posso dire che questa cometa è molto carina; essa presenta una grande chioma che sovrasta, per dimensioni e luminosità, la coda, all’inizio del mese ben più estesa ed appariscente, nonostante la cometa fosse più lontana dal perielio oltre che dalla Terra.
Il cielo di Campo Catino stasera è splendido. La magnitudine limite allo zenit ha superato tranquillamente la +6.0. La Via Lattea solca grandiosamente le nostre teste, mentre si possono apprezzare ad occhio nudo M16, M17 oltre M24,  M8 e anche M7 con il vicino M6. Nell’Ercole riesco ad osservare ad occhio nudo anche il grandioso M13, l’ammasso globulare della nostra galassia più grande e luminoso, visibile dal nostro emisfero boreale.